lunedì 9 giugno 2008

Donuts- Ornella la ciambella

Non é speciale, ma solo diversa. Nella sua diversità, però, è speciale. Ornella non sa ancora cosa debba fare. Non ha una mamma, ma ha tanto affetto, quanta mollica. Una lacrima di miele le riga il volto soffice. Si guarda intorno e decide di capire. Quindi si incammina verso l’ignoto. E’ minuta, praticamente invisibile. Un’abitante del sottobosco umano. La gente si sta svegliando e la paura cresce. E’ come se sapesse che quella sua pienezza abbia il dovere di sfamare qualcuno. Si affretta a lasciarsi alle spalle tutto quel cemento. Le ciambelle hanno un ombelico enorme. Un buco. Tondo e vuoto. Anche lei vuole sentire l’aria che l’attraversi, scompigliandole i granelli di zucchero. Si muove, alla ricerca del proprio buco. Il primo luogo che deve assolutamente visitare è il lago. Specchiarsi nell’acqua sarà il punto di partenza. Capire e conoscersi, per poi rimediare.

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