lunedì 9 giugno 2008

Donuts- Ornella la ciambella

Non é speciale, ma solo diversa. Nella sua diversità, però, è speciale. Ornella non sa ancora cosa debba fare. Non ha una mamma, ma ha tanto affetto, quanta mollica. Una lacrima di miele le riga il volto soffice. Si guarda intorno e decide di capire. Quindi si incammina verso l’ignoto. E’ minuta, praticamente invisibile. Un’abitante del sottobosco umano. La gente si sta svegliando e la paura cresce. E’ come se sapesse che quella sua pienezza abbia il dovere di sfamare qualcuno. Si affretta a lasciarsi alle spalle tutto quel cemento. Le ciambelle hanno un ombelico enorme. Un buco. Tondo e vuoto. Anche lei vuole sentire l’aria che l’attraversi, scompigliandole i granelli di zucchero. Si muove, alla ricerca del proprio buco. Il primo luogo che deve assolutamente visitare è il lago. Specchiarsi nell’acqua sarà il punto di partenza. Capire e conoscersi, per poi rimediare.

venerdì 6 giugno 2008

Donuts- Magia!

L’olio bolle e le ciambelle sono dorate al punto giusto. I granelli di zucchero le rivestono, sottolineandone la morbidezza. L’alba completa l’opera: il sole le colora ulteriormente. A questo punto il fornaio, stanco e stremato dalle fatiche notturne, si merita qualche ora di riposo. Spegne il fuoco e lascia la stanza. Uno sciame di coriandoli entra dalla finestra, spinta da un soffio di vento caldo. Un mulinello di magia punta sulla ciambella abbandonata. La solletica e lei vive. Lievita del doppio, ma non scoppia. Da orizzontale in diagonale e poi in verticale. Infine, dalla sommità, germoglia una testa e dalla testa dei folti capelli, corvini come stringhe di liquirizia. Due sgranati occhi carbone. Le braccia forano i lati e si schiudono due mani. Infine Gambe e piedi. La metamorfosi si è conclusa. E dal mancato destino di cottura in padella ecco che nasce Ornella, la ciambella!

martedì 3 giugno 2008

Donuts- Il laboratorio di Krapfen

E’ una notte di stelle e vapori. Krapfen, il fornaio, non dorme. Lavora. Impasta e riempie gli stampi. Crostate e croissant. La luna è piena come una torta di mele. Tanta vanillina cade a neve ed il mattino si avvicina. Sarà una di quelle giornate durante le quali i clienti riempiranno la pasticceria; si accalcheranno, per avere il proprio dolce e festeggiare la sagra dei cerchi astrali. Ogni cent’anni le costellazioni puntano sul promontorio del lago, creando un cono di luce diretto. Si dice che qualcosa di particolare accada in questo periodo. Chiunque investa amore, nella creazione di qualcosa, verrà premiato. Gli ingredienti sono i soliti, ma il disordine ed il caos distolgono l’attenzione metodica di Krapfen. Un impasto di ciambella cade dalla teglia in un angolo della casa. Tonda e spessa tre dita, ma incompleta. Manca il buco!

martedì 22 aprile 2008

Il bimbo cerino

Il bimbo cerino ha uno stoppino. E’ ricco di fibra e fiuta trielina. Si accende con niente e non è mai accondiscendente. Se gli chiedi del fumo, scintilla di sfida e ti sputa benzina. Finita la pacchia, si schiaffa a nanna. Abbraccia il suo fiammifero, sempre più Lucifero. Il bimbo cerino è un poco assassino, ma dorme in uno scatolino. Odia l’acqua e chi di lui sospetta e si suppone sia assetato di vendetta. Zolfo e sfregamento gli procurano gran godimento. E sulla sua capocchia rossa si son sprecate ustioni ed ossa. Il bimbo cerino è solo e si spegne per dolo.

domenica 2 marzo 2008

Miele

- L’orso che ti prende è quello che non vedi -
(proverbio di nazionalità imprecisata)

sabato 1 marzo 2008

Lola Killer

Lola faticava ad avere amici. Forse perché era stupida; forse perché si invaghiva di uomini anziani e facoltosi. La torre del denaro, scalata in ascensore, le era crollata sotto i piedi (cha calzavano un costoso paio di Manolo Blahnik) quando il suo nonnetto di-letto passò a miglior vita. Detronizzata dai sudditi del piccolo impero metropolitano, venne accuratamente affettata da un qualunque piccolo bambolotto satanico e misogino.

sabato 23 febbraio 2008

The Misfits

...ovvero: " Gli Spostati ".
Vitrupio
Rebecca

Mortimer

Vanessa

Rocco

Giorgio